Cappa Chimica Fai da te? Scopri i rischi in agguato al quale non hai pensato.

Ultimamecappa chimica fai da tente mi capita molto spesso di ricevere ordini di filtri a carboni attivi di singole quantità, approfondendo ho scoperto che delle persone si stanno fabbricando delle cappe chimiche fai da te in casa.

Questo è veramente allarmante a mio avviso non trovi?

Se anche a te è capitato di sentire qualcuno che ti ha detto di aver costruito una cappa chimica per conto proprio o che ha intenzione di farlo , cerca assolutamente di dissuaderlo nell’utilizzarla perché ci sono una serie di pericoli al quale potrebbe andare incontro.

Una cappa chimica in genere serve appunto proprio per aspirare sostanze chimiche , sostanze quindi che possono generare dei vapori più o meno tossici se non addirittura cancerogeni e mutageni.

Ovviamente dipende dalla tipologia di sostanza che viene manipolata ma sinceramente non mi fiderei molto della sensibilità e affidabilità di una persona che ha scelto di costruirsi in casa una cappa chimica non trovi?

Infatti è pazzesco anche perché queste cappe chimiche fai da te le infilano ovunque:

  • nei box auto (privi di finestre e aerazione adeguata)
  • nelle proprie abitazioni direttamente 
  • in locali non idonei
  • o magari proprio all’interno di un laboratorio perché no

a me fa venire i brividi il solo pensiero che il mio vicino possa avere una cappa chimica fai da te e manipolare chissà quali sostanze (giocando al piccolo chimico con la mia vita e magari dei miei figli)

Magari ti viene ancora difficile immaginare cosa possa accadere quindi ti voglio fare qualche esempio più terra terra,

immagina adesso che il tuo vicino si costruisca una semplice caldaia a gas fatta in casa collegata a una bombola per scaldarsi l’acqua,

saresti ancora così tranquillo?

 

Dormiresti sereno sapendo che i tuoi figli potrebbero non vedere il mattino. 

Certo magari non accade nulla per 1 anno o 3 anni o 5 anni ma ti ricordo che la vita è una sola e basta una sola volta, basta un solo errore per mettere fine a tutto.

Ancora non riesci a seguirmi?

 

allora immagina se il tuo vicino si impiantasse da solo e senza avere esperienza di alcun tipo una bombola del gas nella sua bella auto nuova perché vuole risparmiare sull’acquisto della benzina,

poi lo stesso vicino ti parcheggia la sua auto proprio sotto il palazzo di casa tua nel suo bel box auto.

Un bravo guidatore , non lo metto in dubbio , sicuramente ha fatto un bel parcheggio e la macchina è tutta bella pulita

peccato che non è esperto di impianti a gas per le auto e non si accorge che ci sono delle perdite , il gas fuoriesce dalla bombola e satura l’ambiente del box prendendo il posto dell’aria.

Poi la sera il tuo vicino va a lavorare perché magari è una guardia giurata e fa il turno di notte, accende la luce del box e boom ecco i fuochi di artificio inaspettati e il crollo del palazzo 

senza colpo ferire.

Tu e la tua famiglia siete stati fortunati perché eravate in vacanza e non avete perso la vita, vi trovate soltanto senza casa però.

 

Scusami non volevo gettarti in uno stato di profonda tristezza ma purtroppo la società in cui viviamo attualmente ci stà portando sempre più verso il menefreghismo totale, nessuno più si azzarda a dire la propria per paura di essere aggredito dal vicino che subito risponderebbe “fatti i fatti tuoi”

oppure perchè il vicino è un amico per così dire e non riesci a dirgli la tua preoccupazione.

Purtroppo i problemi si creano proprio per questa mancanza di comunicazione e lo stesso accade anche con le cappe chimiche ,

anzi ti posso assicurare che una cappa chimica ha molteplici  rischi che può creare se fatta in casa ,  come ad esempio:

  1. rischio esplosione (a causa del mancato utilizzo di motori antideflagranti)
  2. rischio di incendio  (sostanze chimiche in genere sono infiammabili)
  3. rischio di inalazione vapori (tossici o cancerogeni) le persone vicine , quando si utilizza una cappa chimica fai da te
  4. rischio di lesioni per l’operatore stesso che l’ha costruita

 

Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa intendo:

1) Utilizzo cappa chimica fai da te può generare un rischio esplosione (a causa del mancato utilizzo di motori antideflagranti)

Come ti dicevo, in genere moltissime sostanze chimiche sono classificate appunto infiammabili e riportano infatti il simbolo di tale rischio, 

ovviamente chi le manipola dovrebbe sapere che presentano questa caratteristica ma la sottovalutano.

Spesso non si fa molta attenzione neanche a verificare che i boccioni di sostanze siano realmente ben chiusi con relativa fuoriuscita di vapori che possono andare a saturare l’aria all’interno di una cappa spenta,

questi vapori di sostanze infiammabili possono arrivare fino al motore di aspirazione e la mattina seguente andando semplicemente ad accendere la cappa si può innescare l’esplosione.

Infatti devi sapere che esistono in commercio dei motori così detti ANTI DEFLAGRAZIONE o ANTI SCINTILLA , motori quindi antideflagranti certificati ATEX II che sono stampati completamente ad iniezione con una scocca in materiale polipropilene antistatico , anche la ventola è di materiale in polipropilene antistatico con guarnizioni anticorrosive per evitare la fuoriuscita di eventuali fumi.

Capisci adesso perché è pericolosissimo non avere delle cappe chimiche  a norma costruite appositamente da professionisti che fanno solo questo?

In genere infatti le cappe chimiche a estrazione totale hanno dei motori di aspirazione direttamente al termine dell’impianto , magari sul tetto, questo permette all’aria dell’ambiente di miscelarsi con le eventuali sostanze utilizzate evitando il rischio di esplosione.

Ti consiglio quindi di non inventarti nulla (costruendoti una cappa chimica fai da te)  ma di andare sul sicuro acquistando una cappa chimica , soprattutto se hai deciso di inventarti una cappa chimica a ricircolo.

 

2) rischio di incendio  (sostanze chimiche in genere sono infiammabili)

Come abbiamo detto anche prima, ci sono moltissime sostanze chimiche in giro e molte delle quali sono infiammabili appunto, 

abbiamo già detto che si rischia un’esplosione quando si utilizzano nel modo non appropriato sotto una cappa chimica non idonea e certificata.

Quello che ancora non abbiamo detto è che una cappa chimica , per definirsi appunto tale, deve rispondere ad alcune caratteristiche costruttive ben definite, 

  • materiali di costruzione certificati ignifughi (di certo non il legno)
  • velocità di aspirazione sul fronte (contenimento)
  • base di appoggio della cappa chimica

insomma, ci sono delle norme apposite come ad esempio la EN14175 che spiega proprio questo.

Dicevo appunto che si può presentare il rischio di incendio se per esempio si costruisce la propria cappa chimica fai da te (in realtà una semplice cappa aspirante)

con materiali come il legno.

Il legno infatti è comodissimo ed utilizzatissimo per costruire un camino vero?

Si mi sembra che non prenda per niente fuoco, può stare ore ed ore ma niente da fare giusto?

 

Ovviamente stò facendo del sarcasmo, 

in realtà è quello che accade ancora quando alcuni scienziati sapientoni decidono di “risparmiare” per farsi una cappa chimica fai da te.

Che poi risparmiano forse qualche euro per poi rimetterci 10 volte tanto in medicine per la salute che ne paga le conseguenze.

Purtroppo ancora oggi soprattutto nelle Università, ci sono moltissime cappe chimiche (cappe aspiranti) che sono costruite in legno, sono cappe di 20 anni fa quando ancora non si aveva una sensibilità 

tale da indurre il mercato ad esigere qualcosa di più sicuro.

Infatti si sono presentati svariati casi di incendi in cappe chimiche di questo tipo con rischi sia per gli operatori che per chi fosse semplicemente vicino ad esse, oggi la norma è più severa e quindi non permette più di costruire cappe chimiche in legno o altro materiale non ignifugo per fortuna.

Quindi se per caso ti sei svegliato con una voglia matta di fragole non è un problema ma se invece la voglia che hai sentito era quella di realizzarti una cappa chimica fatta in casa , demordi e torna a dormire che è meglio.

 

3) rischio di inalazione vapori (tossici o cancerogeni) per le persone vicine, quando si utilizza una cappa chimica fai da te 

Ecco appunto, il rischio di inalazione di vapori tossici o cancerogeni quando si decide di lavorare con una cappa chimica fai da te sono elevatissimi.

No non mi sono sbagliato, puoi stare tranquillo che qualsiasi cosa costruirai non diverrà più di una semplice cappa aspirante alla pari della tua cappa da cucina.

magari stai pensando:

“Tu non capisci niente, la mia cappa è una cappa chimica perché gli ho anche montato dei carboni attivi al suo interno”

Allora ti chiedo scusa,

ma se pensi che il semplice fatto di aver installato dei carboni attivi nella tua cappa chimica fai da te la renda una cappa chimica ti sbagli di grosso.

Anche la mia cappa da cucina ha i carboni attivi, quindi? è una cappa chimica?

Proprio no guarda, te lo firmo con il sangue.

Intanto dovremmo approfondire meglio anche solo i filtri a carboni attivi che hai deciso di inserire se proprio volessimo fare un buon lavoro, infatti esistono moltissimi carboni in commercio e sono ad uso specifico delle sostanze che vengono manipolate.

Non esiste infatti un carbone che vada bene per ogni tipo di sostanza.

Se usi acidi non puoi usare un carbone per acidi o se usi formaldeide idem.

Ma non voglio parlare di questo, puoi trovare moltissimi articoli dove ho spiegato per bene queste problematiche e come gestire al meglio i filtri a carboni attivi o meglio attivati chimicamente per le sostanze da manipolare.

Voglio solo dirti che usare una cappa aspirante (cappa chimica fai da te) ti mette a rischio di inalazione perché non hai esperienza di costruzione di questi dispositivi di protezione collettiva , quindi é meglio che torni a guardare la televisione.

Non è che siccome da piccolo tuo papà ti ha insegnato a montare i motori oppure

ti sei sempre arrabattato in casa a fare un pò di tutto , questo ti dà la possibilità di crearti una cappa chimica da solo non credi?

 

Sai ad esempio che ci sono dei tempi di contatto che l’aria filtrata sotto cappa chimica deve avere nel passaggio nei bellissimi carboni che hai inserito nella tua cappa chimica?

sai anche che la velocità sul fronte in aspirazione di una cappa chimica,  deve essere proporzionata alla tipologia di sostanza manipolata al fine di garantirne un contenimento vero?

sai anche che non puoi espellere in ambiente esterno aria potenzialmente pericolosa , senza aver seguito delle caratteristiche ben definite dell’impianto?

sai che non puoi espellere in ambiente sostanze usate sotto cappa chimica, senza filtrarle adeguatamente (soprattutto se ti trovi al centro di una città o di un centro abitato)?

sai che appunto il motore e i materiali di costruzione della cappa chimica devono essere idonei e seguire delle caratteristiche precise?

 

Quindi se hai questa idea che ti frulla in testa, fai un favore a te stesso e a chi ti stà intorno, lascia perdere

se invece hai sentito qualcuno che stà costruendo cappa chimica fai da te fatta in casa e che ti vuole piazzare li vicino oppure che stà costruendo proprio per il tuo laboratorio, 

lascia perdere perché la pericolosità è veramente in agguato.

 

4) rischio di lesioni per l’operatore stesso che l’ha costruita

Ciao adesso mi rivolgo direttamente a te che vuoi compiere questa follia, 

spiegami un valido motivo per il quale vuoi mettere a repentaglio la tua salute.

In genere la risposta è:

“il risparmio perché le cappe chimiche costano molto e siccome devo lavorarci poco, non ha senso che ne compro una”

Se anche tu ti trovi in questa circostanza, posso essere d’accordo con te:

  • che la userai poco
  • che in realtà non ti serve più di tanto
  • che costa troppo per le  tue tasche in questo momento
  • che farai molta attenzione

e così via…

Ma come ti dicevo prima, questa tranquillità può anche persistere per 30 anni senza che accada nulla, ma poi basta un solo giorno che qualcosa vada storta che

ecco il conto da dover pagare con tutti gli interessi (dei soldi risparmiati a monte)

Non necessariamente una cappa chimica deve esplodere o incendiarsi per metterti in pericolo, basta anche solo il fatto che ti faccia inalare vapori non correttamente trattenuti 

per i 30 anni di utilizzo.

Poi la gente continua ancora a chiedersi come mai ha avuto un tumore, spesso non si riesce proprio a legare il fatto che non si stà respirando l’aria del monte bianco ma vapori tossici o molto tossici se non cancerogeni in altri casi,

Immagina chi fino ad oggi ha usato cappe non idonee per l’utilizzo di sostanze cancerogene come la formaldeide.

Da gennaio 2016 la formaldeide diventa cancerogena e quindi si aprono milioni di problemi che fino al giorno prima non esistevano ovviamente.

Immagina questo scenario, regolati di conseguenza ed evita di costruirti una cappa chimica fai da te, che potrebbe creare dei problemi a te stesso senza motivo reale se non per risparmiare qualche euro.

 

Spero di esserti stato di aiuto con questo articolo,

commenta e condividi per aiutarmi a raggiungere quante più persone possibili

perché l’informazione è alla base di tutto soprattutto della sicurezza in laboratorio.

 

Ciao a presto

Fabrizio Cirillo

 

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2 thoughts on “Cappa Chimica Fai da te? Scopri i rischi in agguato al quale non hai pensato.

  1. Maria

    Ho trovato particolarmente interessante questo articolo che mi ha fatto riflettere molto , in quanto il mio vicino dell’appartamento di sotto si ostina ancora ad usare una bombola del gas per scaldare la casa e quando stà per finire si sente una puzza nelle scale che mi fa molto paura.

    Pensare che c’è gente incurante dei pericoli che può provocare agli altri oltre che se stessi è allucinante , ancora di più sapere che non si può fare molto per fermarli.

    Immagino soltanto come possa essere convivere con delle persone che si costruiscono queste cappe chimiche da soli e usano sostanze pericolose che possono respirare persone e bambini provocando anche gravi malattie nel tempo.
    Soprattutto perché magari neanche si sente niente ed è ancora più pericoloso.
    grazie per l’articolo che fa pensare molto.

    Reply
    1. Fabrizio Cirillo Post author

      Ciao Maria,
      intanto ti ringrazio per il tuo commento e testimonianza che può essere utile a tutti.

      Purtroppo ci sono molte persone che non sanno bene , non sempre sono persone cattive , semplicemente non hanno approfondito bene e rischiano di farsi male loro per primi.
      ciao a presto

      Reply

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