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Cappe di Sicurezza Biologica (Biohazard)

Primi passi con una cappa biohazard e non sai cosa fare? Scoprilo subito in questo articolo.

C’è sempre una prima volta per tutto

quindi se ti trovi davanti una cappa biohazard per la prima volta e nessuno ti ha formato correttamente sul suo utilizzo nel modo appropriato

leggi questo articolo perché potresti avere molte informazioni utili alla tua sicurezza.

Purtroppo i ragazzi giovani che sono alle prime armi spesso e volentieri vengono sbattuti davanti a una cappa biohazard senza avere riferimenti validi,

qualche volta ci sono Professori o loro delegati che si prestano a dire loro qualcosina ma questo capita di rado.

Il fatto che un Professore con molta esperienza non si metta vicino a un laureando per insegnargli prima di tutto come si utilizza una cappa da laboratorio come ad esempio una cappa biohazard non sempre è un male…

Si perché dipende quali conoscenze ha questo professore,

Immagina che vuoi imparare a guidare una macchina e ad insegnarti è una persona con queste caratteristiche:

  • molto più grande di te
  • con molta più esperienza di te
  • che ha sempre insegnato agli altri come guidare

Bhè sembrano tutte buone credenziali per affidare la propria vita e istruzione a una persona del genere

in realtà non è assolutamente così perché la stessa persona con tali caratteristiche potrebbe anche:

  • Essere autodidatta
  • Aver fatto un sacco di incidenti
  • Aver guidato solo una macchina che non è neanche come la tua
  • Aver insegnato un mucchio di cavolate alle persone
  • Essere lui stesso insicuro
  • Essere lui stesso a rischio ogni volta che si mette alla guida

Hai capito il senso del discorso?

Non voglio dire che non bisogna fidarsi delle persone che vogliono insegnarci qualcosa, ma dobbiamo saper essere dei bravi osservatori

molto critici se serve e farci le giuste domande al quale vanno date sempre delle risposte.

Ora voglio catapultarti nel tuo mondo

il mondo delle cappe biohazard , il mondo dei dispositivi di protezione collettiva che dovrebbero salvaguardare te e tutti quelli che ti circondano

e invece troppo spesso non è così.

Proprio per quanto scritto sopra, perché gli insegnanti che dovrebbero aiutarti nell’avere il giusto approccio al mondo del quale hai deciso di entrare a far parte

sono gli stessi che non sanno minimamente cosa sia una cappa biohazard.

Ovviamente sanno che c’è l’obbligo di utilizzarla e che a qualcosa serve ma poi non si sono mai fermati ad approfondirne realmente il funzionamento e quali sono le accortezze da avere

assolutamente prima /durante /dopo l’utilizzo.

Spesso stiamo parlando di persone

  • molto colte,
  • che hanno fatto una carriera brillante
  • scritto libri
  • che insegnano all’università da sempre
  • che del loro lavoro specifico ne sanno e come

ma perché spesso non possono aiutarti con il corretto utilizzo della tua cappa biohazard?

Perché purtroppo non hanno l’umiltà di dire che “NON SANNO QUALCOSA”

devono per forza far credere che sanno tutto…

Questo purtroppo è un problema diffuso, nella nostra società non c’è umiltà appunto e le persone per PAURA di sembrare ignoranti vogliono far credere di saper fare tutto.

Possibile che sia così difficile?

Si , pensaci e vedrai che mi darai ragione.

Sinceramente io sono dell’idea che se non so fare una cosa, lo dico e basta e chissà come mai i miei clienti apprezzano sempre la mia onestà

spesso mi capita di avere richieste per cose che differiscono dal mio lavoro nel quale sono un professionista e in genere spiego ai miei clienti che

hanno due strade:

  1. la prima è di rivolgersi a qualcuno che è specializzato per quella cosa specifica
  2. la seconda strada potrebbe essere quella di cercare insieme qualcuno che sia specializzato per quella cosa specifica

come vedi…

non ho messo la terza opzione che molti hanno nel cassetto: invento e arranco a casaccio e che Dio me la mandi buona 

perché non mi prendo in carico lavori che non sono in grado di portare a termine o meglio che non posso portare a termine nel migliore dei modi con la garanzia per il mio cliente che

tutto sia perfettamente in linea con le sue richieste oltre che a norma ovviamente.

Perchè ti dico questo?

Perché i Professoroni o chi è stato designato per la formazione di nuovi ragazzi e futuri insegnanti nonchè ricercatori

ha due alternative:

  1. farsi da parte e chiedere a qualcuno esperto di trovare un’azienda specializzata che lo aiuti con la sua cappa biohazard
  2. mettersi in prima linea , studiare e capire come e dove trovare un’azienda specializzata per la sua cappa biohazard

Anche in questo caso non ho scritto l’opzione : ” invento e arranco a casaccio e che Dio me la mandi buona “

Quindi caro mio

con questa premessa non voglio dirti che non hai punti di riferimento,

ma fai attenzione a chi hai difronte.

Ora mi dirai : ” ma come faccio io a saperne piu’ del mio professore su una cappa biohazard che vedo per la prima volta?”

Bene perché qui entro in gioco io ,

non voglio passare per l’esperto che sa tutto e che risolverà tutti i tuoi problemi perché non lo sono affatto

ho ancora moltissimo da imparare e tutti i giorni mi dedico a questo

ma intanto qualcosina posso dirtela, qualche dubbio togliertelo e qualche consiglio utile sicuramente riuscirai ad ottenerlo.

Il titolo dell’articolo è : Primi passi con una cappa Biohazard e non sai cosa fare? scoprilo subito in questo articolo:

quindi direi di scoprirlo.

Direi che con una veloce Check list posso darti un’indicazione su come muoverti al meglio prima di iniziare ad utilizzare una cappa biohazard:

  1. Identifica che sia realmente una cappa biohazard
  2. Sincerati che non vi siano fonti di disturbo esterne
  3. Accendi la cappa biohazard prima di ogni cosa (non è ancora pronta per l’utilizzo)
  4. Verifica che la cappa biohazard sia pulita e disinfettata prima dell’utilizzo
  5. Verifica che la cappa biohazard stia funzionando correttamente prima di usarla
  6. Usa la tua cappa biohazard nel modo corretto

 

 

(1) Identifica che sia realmente una cappa biohazard

A tal proposito ti consiglio di leggerti questo articolo che ho scritto appositamente:

scopri-in-5+1-mosse-come-riconoscere-una-cappa-di-sicurezza-biologica-biohazard-da-una-semplice-cappa-biologica

Sembra una banalità ma non lo è perché una persona che non ha mai visto una cappa intanto non sa minimamente la differenza tra una cappa chimica  e una cappa a flusso laminare quindi figuriamoci capire se una cappa a flusso laminare è una cappa biohazard oppure una semplice cappa biologica

In genere lo capisci subito dal fatto che il costruttore ha applicato un grosso adesivo giallo proprio con la scritta biohazard sul fronte della tua cappa ma per cappe molto vecchie

potrebbe essere scolorito oppure mancante e quindi ti consiglio di verificare se vi è un’etichetta sul lato destro o sinistro della tua cappa

sul quale in genere vengono riportate molte informazioni e devi leggere che vi sia scritto classe II

in ultimo cerca il manuale della tua cappa e inizia a leggerlo e studiarlo , non ho scritto sfogliarlo appositamente quindi leggi le indicazioni del costruttore sospendendo il giudizio perchè non tutti i costruttori scrivono

troppo bene le indicazioni corrette sull’utilizzo.

Ma non sei ancora troppo convinto e quindi vuoi vedere qualche dettaglio tecnico per essere sicuro che sia una cappa biohazard e quindi ti direi di vedere se sul piano in acciaio hai delle feritoie che servono a far entrare l’aria

e un filtro Hepa subito sopra il piano di colore bianco.

Diciamo che ci sono molte altre cose da vedere ma se sei veramente scettico che sia una cappa biohazard puoi metterti su internet e inserendo il costruttore e modello potresti trovare la foto della tua cappa e leggere i dettagli tecnici dove dovrà essere chiaramente riportato che è una cappa biohazard.

Non fidarti di siti a casaccio o aziende che inseriscono foto di dubbia provenienza, troppo spesso mi è capitato di vedere associazioni di descrizioni errate a immagini non corrette.

 

(2) Sincerati che non vi siano fonti di disturbo esterne

E’ importante che la tua cappa sia posizionata in modo idoneo, anche in questo caso spesso si da per scontato che i tuoi predecessori abbiano fatto le cose a regola d’arte

e invece non è per niente così.

Spesso vengono posizionate le cappe biohazard o cappe da laboratorio in genere secondo come è più conveniente in termini di spazio del laboratorio che si ha, seguendo un pò vincolati le barriere strutturali che ci si trova

come muri, pareti, mobili e via dicendo.

Quindi non dare per scontato che la tua cappa sia posizionata al meglio , sul manuale ci sono quasi sempre delle indicazioni su come posizionare una cappa in un laboratorio per evitare interferenze ma non sempre vengono rispettate.

Ora non voglio dire che ti devi mettere a spostare la cappa, anche perchè da solo non potresti mai e perchè sono manovre delicate da far fare a degli esperti in quanto i filtri Hepa che sono all’interno si potrebbero rompere con danni irreparabili per la sterilità della tua cappa e la tua sicurezza.

Puoi sicuramente avere però degli accorgimenti quotidiani che ti tutelino ed ecco cosa devi guardare:

  • Chiudi porte e finestre nelle vicinanze
  • Evita di sparaflesciare il tuo condizionatore a missile sul fronte della tua cappa
  • Chiedi ai tuoi collaboratori di evitare nel limite del possibile di passare vicino a te mentre manipoli
  • Evita tu stesso di essere la causa dei tuoi mali accendendo il tuo piccolo ventilatore nuovo di zecca

 

(3) Accendi la cappa biohazard prima di ogni cosa (non è ancora pronta per l’utilizzo)

Adesso è arrivato il momento di accendere la cappa , che non significa utilizzarla

devi ancora considerarla potenzialmente a rischio anzi considerala sempre a rischio e non sbagli mai.

Per accenderla non esiste una procedura standard perché esistono centinaia di modelli differenti quindi ti consiglio di ritornare al manuale che avresti già avuto avere sin dall’inizio

in assenza del manuale della tua cappa biohazard, chiedi ai tuoi colleghi come loro di solito accendono la stessa

potrebbe essere necessaria una password, girare una chiave, schiacciare dei pulsanti specifici.

Purtroppo non posso esserti troppo di aiuto non sapendo di quale cappa stiamo parlando ovviamente ma confido che quantomeno ad accenderla non sarà un grosso problema ameno che non sia la prima volta per tutti e allora chiedi al venditore della cappa stessa.

In ogni caso dovrai fare solo attenzione che il vetro frontale non sia scheggiato , che la luce si accenda e che il motore stia funzionando (poi ti dirò come verificare se stia funzionando bene o no)

 

(4) Verifica che la cappa sia pulita e disinfettata prima dell’utilizzo

E’ importante che ti assicuri che l’interno della tua cappa biohazard sia stato pulito correttamente, anche se ti sembra pulito all’apparenza perché quella superficie metallica luccica per pulito intendo che sia stato

decontaminato realmente.

Spesso si confonde la pulizia di una cappa come per la pulizia di un lavandino di casa, ti consiglio quindi di munirti di un disinfettante idoneo efficace ( noi usiamo e consigliamo l’umonium38 perchè atossico e non corrosivo ma soprattutto distrugge i microrganismi che è una bellezza)

in alternativa versione economica puoi usare dell’ alchol , non avrai la stessa efficacia ma almeno è meglio di niente.

Quindi indossa i tuoi dispositivi di protezione individuale come guanti, camice protettivo e occhiali e procedi alla disinfezione della tua cappa sia sul pianale che sotto il pianale alzando le lastre di acciaio con molta attenzione perché avvolte possono tagliare.

Occhio anche che sotto potresti trovare di tutto anche degli aghi dei tuoi colleghi poco puliti purtroppo.

La cappa durante la pulizia/disinfezione deve essere accesa così da farla asciugare prima e affinché i flussi inizino a stabilizzarsi.

In questa fase potrebbe andare in allarme acustico e sonoro ma è normale perchè stai muovendo l’aria in modo veloce quindi non preoccuparti.

 

(5) Verifica che la cappa biohazard stia funzionando correttamente prima di usarla

Ti consiglio di lasciare la cappa accesa per 15/20 minuti almeno al termine della tua pulizia affinchè i flussi si stabilizzino,

Infatti la tua cappa biohazard dovrebbe avere un piano forellinato in acciaio e tutti quei buchetti servono per permettere ai flussi laminari verticali di uscire dal filtro hepa principale posto sopra il piano

e andarsi ad incanalare proprio in quei forellini.

Capisci ora perché devi aspettare che si stabilizzi il tutto?

Andando a muovere le braccia velocemente per pulire la tua cappa hai alterato questi filetti che sono delicatissimi e sensibilissmi, non a caso all’inizio ti ho detto di sincerarti che non vi siano elementi di disturbo

esterni , proprio perché potrebbero essere alterati anche questi filetti di aria compromettendo la sterilità della cappa biohazard , del tuo lavoro e della tua sicurezza.

Come fai a verificare che la cappa stia funzionando correttamente?

Prendi una garza e portala vicino al fronte cappa , se viene aspirata dalle griglie in basso di ripresa dell’aria significa che sicuramente stà aspirando quantomeno ora la stessa garza portala sulla parte alta a filo del vetro e dovresti vedere che la garza viene aspirata verso l’interno.

Non lasciare mai la garza perchè potrebbe essere aspirata dal motore (spesso troviamo molte garze nei motori , soprattutto i filamenti delle stesse e dei camici degli operatori)

Ovviamente questa è una pura indicazione , giusto per capire che il motore stia quantomeno facendo il suo lavoro, questo per capire se la cosìdetta barriera frontale ci sia.

Le cappe più recenti sono tutte dotate di display sul fronte che dovrebbe indicarti la velocità media del flusso interno in uscita dal filtro hepa che in genere oscilla tra i 0,36 m/s e i 0,54m/s valori riferiti alla normativa

attuale sulle cappe biohazard. Diciamo che ideale sarebbe 0,45 m/s ma l’importante è stare in quel range che ti ho scritto.

Non hai modo di verificare che l’indicazione della tua cappa sia realmente corretto e che tutto stia funzionando perfettamente con le tue sole forze quindi non scervellarti più di tanto.

Esistono infatti aziende certificate, qualificate che mediante operatori esperti e l’utilizzo di strumentazioni scientifiche di precisione possono verificare questo al posto tuo e calibrarti la tua cappa all’occorrenza,

ovviamente questo è anche obbligatorio per legge ma al di la di questo ti consiglio vivamente di far controllare la tua cappa biohazard almeno una volta l’anno da chi lo fa per professione.

Ricordi quando ti ho fatto il paragone di chi vuole imparare a guidare una macchina ? bene questo è il caso di imparare ad usare una cappa seguendo indicazioni di professionisti

e di imparare che la capa biohazard va manutenuta da aziende specializzate e non con il fai da te proprio come fai già con la tua macchina che porti dal meccanico che dovrebbe essere specializzato nel tuo modello di macchina.

 

(6) Usa la tua cappa biohazard nel modo corretto

Cosa intendo?

Da recenti indagini e interviste abbiamo accertato che la causa principale che incide per l’80% sulle problematiche che si possono avere su una cappa biohazard deriva dall’errore umano.

Si hai letto bene…

Tu stesso sei e sarai la fonte dei tuoi guai se non capisci che devi avere degli accorgimenti quando usi una cappa così importante.

Quindi puoi incominciare evitando questi errori comuni:

  • Evita di rischiare la tua sicurezza non indossando i KIT DPI
  • Evita di portare contaminazione dall’esterno utilizzando la tua sputacchiera personale (il cellulare)
  • Evita di muovere le braccia troppo velocemente durante le manipolazioni
  • Evita di tappare tutto il tuo piano forellinato di fogli di carta o teli (per quello che ti ho detto prima)
  • Evita di introdurre sostanze chimiche in una cappa biohazard che non ti protegge dai vapori
  • Evita di lavorare in ambiente sporco e nel caso pulisci se versi qualcosa prima di continuare
  • Evita di accenderti il tuo ventilatore personale
  • Evita di sparare l’aria del condizionamento direttamente sulla cappa
  • Evita di creare escursioni termiche che superino gli 8 C° tra l’interno ed esterno della cappa biohazard
  • Evita di far aspirare garze o altro alla cappa con rischio di rotture motore o altro
  • Evita di riempire la tua cappa come un deposito di stoccaggio durante le manipolazioni
  • Evita di usare il becco bunzen , il calore crea vortici ai flussi e scompensi vari
  • Evita di accendere gli UV durante le lavorazioni o in tua vicinanza (dovrebbero non accendersi già di loro)
  • Evita di prendere per buono tutto quello che ti dicono gli altri (sincerati delle informazioni che ti danno)
  • Evita di dire bugie, se fai un danno avvisa subito chi di dovere e non cercare una tua soluzione
  • Evita di alterare la tua cappa biohazard in qualsiasi modo possibile
  • Evita di introdurre grosse strumentazioni che occludono il piano e che escono dalla cappa
  • Evita di lasciare la cappa sporca al termine dei lavori
  • Evita di farti male avendo le necessarie accortezza

Infine al termine del tuo lavoro,

prima di spegnerla definitivamente devi pulirla e disinfettarla come detto prima

e lasciarla accessa ancora 10 minuti affinchè si pulisca dalle particelle che hai provocato nel lavorare sotto cappa.

Ora puoi spegnerla, chiuderla sempre con il pannello frontale in acciaio e guarnizioni per evitare che si sporchi nuovamente con tutta la polvere che hai nel laboratorio e se vuoi accendere i neon UV.

Ti ho scritto “se vuoi accendere i neon UV” perché ci sono molte cose che dovresti sapere sull’utilizzo dei neon Uv in una cappa biohazard soprattutto e nel caso volessi approfondire ti consiglio di

leggere l’articolo specifico che ho scritto cliccando qui: Neon Uv germicida cappa biologica, soluzione o problema? Scopri finalmente come tutelare te stesso!

 

Quello che ti ho appena riportato è il succo di anni e anni di interventi sulle cappe biohazard e dopo aver parlato con i clienti direttamente che hanno deciso di dirci quali fossero le loro procedure di utlizzo

così che potessimo analizzarle nel dettaglio.

Spero ti siano veramente utili, NON TROVERAI queste indicazioni in NESSUN manuale o sito internet,

le informazioni contenute in questi articoli sono il frutto di anni di esperienza condensata in piccole gocce scritte nel modo più diretto possibile senza paroloni strani e dettagli tecnici che vanno solo a riempire la bocca di chi ne sa veramente poco di cappe e del loro funzionamento.

 

Adesso ho bisogno anche del tuo aiuto, se hai trovato questo articolo interessante per te potrebbe esserlo anche per molti altri come te che sono alle prime armi e che vogliono imparare iniziando nel modo giusto.

Aiutami quindi a diffonderlo , condividilo sui social e soprattutto commentalo

ho bisogno di sapere cosa ne pensi e se hai dei dubbi su questo argomento o su altri e vorresti che ti aiutassi a capirne di più non dovrai far altro che scrivermi qui o in privato.

 

Ciao buona lettura e a presto.

Fabrizio CirilloTorna inizio pagina

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